Olografia ed ologrammi
Piu’ che una definizione formale di olografia ed ologramma, a cui vi rimandiamo alle rispettive voci su Wikipedia, vogliamo proporvi alcune interessanti forme di utilizzo di questa tecnologia.

L’olografia, a cui dobbiamo l’invenzione a Dennis Gabor, permette la visione di immagini con un effetto tridimensionale grazie all’uso di un laser che crea figure d’onda interferenti.

Per trovare un ologramma e’ molto semplice basta guardare attorno a noi, ad esempio nel portafogli, infatti, di solito e’ presente sulle carte di credito. Non solo, troviamo ologrammi su CD, DVD e molti gadget.
Ovviamente, si tratta di ologrammi di “basso livello” dove non ci si impressiona molto dell’effetto che riproducono, in quanto si vede solo una variazione di colore/forma muovendoli verso l’alto ed il basso oppure destra/sinistra.

Veri e propri ologrammi di sicuro effetto sono quelli che si ottengono con i laser, questi sono in grado di mostrare immagini stupefacenti in 3D senza l’ausilio di occhiali o di particolari pellicole.

Una caratteristica eccezionale degli ologrammi e’ rappresentata dal fatto che essi possono essere tagliati a meta’ ed in ogni parte ripresentano nuovamente la figura originaria.
Eccovi il video in cui Madonna si esibisce con i Gorillaz rappresentati in un ologramma.

il 8 giugno 2010 alle 15:40
Affascinante! Non sapevo che l’olografia consentisse di creare effetti così spettacolari; conoscevo solo gli ologrammi di banconote e affini. Mi incuriosisce l’immagine del drago: di cosa si tratta?
il 8 giugno 2010 alle 17:19
Ciao Elisa!
L’immagine del drago e’ stata scattata a Tokyo in occasione del lancio del film Water Horse: la leggenda degli abissi.
L’articolo e’ stato aggiornato con il video relativo a quell’evento, si tratta dell’ultimo video in basso.
Ciao!