Sab. Apr 13th, 2024

La televisione imbocca la strada che porta al futuro tra schermi 8K, reti neurali e deep learning

La sbornia televisiva da Mondiali di calcio, almeno in salsa azzurra, non ci sarà (vista l’eliminazione patita dalla Nazionale) e chissà quanto inciderà sulle vendite di nuovi apparecchi il fatto che le partite di Qatar 2022 si giocheranno fra novembre e dicembre (e non all’inizio dell’estate come da tradizione). Degli oltre 310 milioni di euro del Bonus Tv, a inizio aprile ne restavano disponibili circa 90 milioni ed entro agosto al più tardi (dipenderà anche dalla velocità di rinnovamento del parco installato nelle seconde case) saranno esauriti.

Chi vuole approfittare dei fondi stanziati dal Mise, insomma, deve sbrigarsi e decidere subito se destinare a rottamazione il vecchio apparecchio (l’incentivo arriva fino a 100 euro) oppure tenerselo stretto dopo aver verificato che sia compatibile con i parametri dell’ultimo swtich-off del digitale terrestre. Guardando al fronte dell’offerta, quali sono le novità più interessanti da segnalare? In apparenza poco o nulla, vi sono (fra le altre) due tendenze sulle quali porre attenzione: il viaggio di avvicinamento verso la definizione 8K e l’evoluzione ulteriore degli schermi Oled. Con un denominatore comune e cioè quell’intelligenza artificiale distribuita un po’ ovunque nel cervello operativo e nel motore del televisore per pilotare prestazioni, funzionalità e servizi smart.